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Per riflettere e discutere.


 1.    La ragione e i sensi. In che misura, rispetto alla filosofia
  classica,  il  pensiero del Rinascimento ha  valorizzato  i  dati
  sensibili nel processo della conoscenza?

 2.      Le  contraddizioni  della  filosofia.  Quali  effetti   ha
  prodotto,  nei  filosofi del sedicesimo secolo, la  constatazione
  che  le  diverse "scuole" filosofiche che si sono  succedute  nel
  corso  dei secoli hanno portato a risultati differenti  e  spesso
  contraddittori tra loro?

 3.     Gli  "errori" dei filosofi. Quali sono, secondo  Bernardino
  Telesio,  le  cause degli errori dei filosofi del passato?  Quali
  gli strumenti per evitarli?

 4.     Telesio e la scienza moderna. In che senso si pu dire  che
  Telesio anticipa elementi caratteristici del pensiero scientifico
  moderno? Quali sono, secondo lui, le caratteristiche della natura
  e quale il ruolo che essa svolge nella conoscenza?

 5.     Sensi e senso comune. In che modo le sensazioni possono dar
  luogo  al  senso comune? Perch la filosofia e la scienza,  anche
  quando si basano sulle sensazioni, tendono a confutare e superare
  il senso comune?

 6.    Copernico contro il senso comune. Su quali basi Copernico si
  oppone  al  senso  comune  e  alla teoria  aristotelico-tolemaica
  dell'universo?   Quale   ruolo   svolgono   le    sensazioni    e
  l'osservazione   diretta   nella   formulazione   della    teoria
  copernicana?


p 62 .

 7.     La  rivoluzione copernicana. All'interno della  rivoluzione
  copernicana  permangono elementi di continuit  con  il  passato:
  quali  sono  e in quale misura sono compatibili con il  carattere
  rivoluzionario della nuova teoria?

 8.     Bruno  e Copernico. Quali sono, secondo Giordano  Bruno,  i
  meriti e i limiti di Copernico?

 9.     Bruno e gli antichi. Giordano Bruno introduce nel dibattito
  culturale  europeo un tema destinato ad essere discusso  a  lungo
  anche nei secoli successivi: quello del rapporto dei moderni  con
  gli  antichi.  In  quali termini Bruno presenta questo  problema?
  Quale  critica rivolge all'amore del pensiero rinascimentale  per
  gli antichi?

10. L'universo infinito. Quale ragionamento porta Giordano Bruno ad
  affermare  l'infinit  dell'universo? Quali  sono  le  condizioni
  logiche  e  culturali  per  cui   possibile  pensare  l'universo
  infinito?

11.  Una  affermazione  piena  di conseguenze.  L'affermazione  che
  l'universo    infinito ha, nel pensiero di Giordano  Bruno,  una
  serie di importanti conseguenze. Quali sono? Analizza, in maniera
  particolare quella della "coincidenza degli opposti".

12.  Contro  la  superstizione. Perch, nella sua lotta  contro  la
  superstizione,  Bruno si batte, oltre che per la  cacciata  della
  "bestia trionfante" dai cieli, contro il mito dell'et dell'oro?

13.  Atteone  e  l'eroico furore. Spiega il significato dell'eroico
  furore  alla luce del mito di Atteone, che da cacciatore  diviene
  preda.

14. Dire no alle certezze. Per quale via Giordano Bruno arriva alla
  negazione  di  tutte  le certezze del sapere del  passato?  Quali
  possono essere, da un punto di vista teoretico, le conseguenze di
  questa sua posizione?

15.  Lo  strumentalismo di Osiander e Bellarmino. In che  senso  la
  posizione  di  Osiander  e  Bellarmino  di  fronte  alla   teoria
  copernicana   pu   essere  considerata   vicina   allo   spirito
  scientifico dei nostri tempi?

16.  Politica  e  filosofia. Qual  il rapporto,  nel  pensiero  di
  Tommaso Campanella, tra le esigenze di riforme politiche e quelle
  di  rinnovamento culturale e filosofico? Confrontando gli  ideali
  politici  di Campanella con quelli di Niccol Machiavelli,  quali
  sono le differenze pi evidenti?

17.  Il  cristianesimo  come  religione  naturale.  Quali  sono  le
  caratteristiche della religione secondo Tommaso Campanella? Quale
  la via per una riforma della religione? Perch il cristianesimo 
  la  vera  religione  e,  in quanto tale,  destinata  a  unificare
  l'intera umanit?

18.  La fede e la scienza. Campanella si sente solidale con Galileo
  e  lo difende pubblicamente sia nel 1616, sia durante il processo
  del  1632.  Quale  deve essere il rapporto  tra  fede  e  scienza
  secondo  il  monaco e filosofo calabrese? In che senso l'impianto
  concettuale  di Campanella pu essere considerato legato  a  quel
  passato che egli per voleva superare?
